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Fonte:
http://www.insorgenza.it/

SputtaNapoli deve finire!

Nando Dicè

Novembre 2009


Lo “Stato Italiano”, che italiano non è (perché come sanno tutti, lo stato Italiano è l’organizzazione di controllo degli italiani da parte della finanza internazionale che non conserva nessuna sovranità, né Politica – delegata all’economia- né economia – delegata col signoraggio alle banche – né militare – delegata alla NATO (leggasi Usa) prima ha tentato di ammazzarci tutti (1861-1875) causando un milione di morti su nove milioni di abitanti. Poi ha tentato di deportarci tutti nel pacifico, come facevano gli inglesi coi criminali (1865). Infine ci ha costretti a lasciare la nostra terra (30 milioni di meridionali hanno lasciato il Sud in 150 anni, nel 1861 Torino era la terza città del Sud, per abitanti dopo Napoli e Palermo ed oggi Roma è la città più grande della Calabria) e poi si è inventato lo “Sputtanapoli” per convincere noi meridionali che il tutto è colpa nostra.

Ma Sputtanapoli continua ancora. Veniamo ai fatti. L’avamposto prefettizio dello Stato a Napoli diffonde un video dove un uomo uccide un altro uomo, in mezzo a gente indifferente. Scopo ufficiale? Chiedere alle persone presenti di riconoscere l’assassino, in quanto, le indagini non hanno portato a risultati. Effetto di questa scelta balorda? La stampa, gli opinionisti e i commentatori vari, denigrano Napoli e con essa tutti i meridionali, tacciandoli di indifferenza, scarso senso civico, mancata collaborazione con le istituzioni. Risultato? I colpevoli della camorra a Napoli sono i Napoletani!

Sputtanapoli ha raggiunto i suoi scopi reali. Convincere i Napoletani che la colpa di tutto è “geneticamente” loro, che tutto resterà uguale e che non c’è altra strada se non quella di emigrare.

A questo punto siamo stanchi di subire questo ignobile gioco al massacro che serve ad una sola cosa: far scaricare sui governati le esclusive colpe dei governanti.

Per dimostrare questa cosa dobbiamo fare alcuni esempi di Sputtanapoli, ad ogni livello. Livello basso: I tifosi del Napoli, come tutti i tifosi d’Italia, vanno in trasferta, facendo un poco di casino? Titoloni di giornali che evidenziano l’ “inciviltà” dei meridionali. Dopo un anno si scopre che era tutta una montatura: due trafiletti e nessuna scusa ai tifosi, ai Napoletani e a tutto il Sud.

Ma saliamo di livello. Napoli sommersa dall’immondizia? Veniamo umiliati nel mondo e la colpa è solo dei napoletani che sono incivili. Quando si scopre che lo Stato dal 2001 al 2006 dà 15 euro per ogni cittadino del nord per lo smaltimento dei rifiuti e 4,6 ad ogni cittadino del sud, nessun titolo contro lo Stato colpevole. Quando si scopre che i rifiuti che invadono le discariche sono tutti rifiuti industriali del nord, nessuno incolpa il nord di essere il miglior partner commerciale della Camorra e quando si evidenziano le responsabilità del Governatore, sinistro, Bassolino, invece di mandarlo in galera, lo Stato ed il governo, di destra, lo promuovono responsabile della bonifica. Ed ai napoletani che hanno subito l’ingiuria mondiale? Nemmeno una riga di scuse. Non vi dico l’imbarazzo e lo sforzo che lo Sputtanapoli deve fare una volta raggiunto l’obbiettivo di dimostrare che i napoletani sono, da sempre (sic), un popolo di munnezza quando noi meridionalisti facciamo girare un documento che dimostra che al sud dal 1836, cioè quando eravamo italiani senza lo Stato Italiano, avevamo la prima legge sui rifiuti differenziati d’Italia e del mondo, dimostrando lo stato di civiltà in cui vivevamo prima che il nord ci venisse ad invadere. Per non parlare del fatto che continuano a nasconderci che le regioni a più alto tasso di “reati ambientali” sono il Veneto ed il Trentino.

E vogliamo fare qualche riferimento storico? Appena fatta l’unità costruirono la superiorità razziale nordista sulle teorie di Lombroso, basate sul fatto che i meridionali erano geneticamente inferiori in quanto avevano il cranio tondo e l’assenza di una fantomatica vertebra. Conseguenze? Gli italiani venivano divisi sotto la Statua della Libertà, dall’ufficio emigrazione americano, in tre categorie. I nordisti in “bianchi”, i meridionali in “non bianchi” e i Siciliani i “negri di colore chiaro”. Quando si scoprì l’assurdità di tale razzismo, (“grazie” alle leggi razziali del fascismo) nessuno si preoccupò di chiedere scusa ai meridionali, neppure gli anti-razzisti.

Ma andiamo avanti. Titoloni di giornali negli anni 70 “…percentuale altissima di bambini affetti da malattie infettive a Napoli”. Subito si scatena l’attacco di “Sputtanapoli” sui meridionali “scarsamente attenti” all’igiene, abituati a “mangiare nel sudiciume”, affetti da endemico colera, incivili da sempre (noi, gli eredi della Magna Grecia). Quando si scoprì che tale percentuale era dovuta al fatto che a differenza del Nord che aveva più ospedali che potevano curare le malattie infettive al Sud c’era un solo ospedale e che, a conti fatti, le percentuali erano inferiori al sud che al nord? Silenzio. E nessuno che ricordi che al Nord esisteva la malattia endemica della Pellagra che rende geneticamente stupidi.

Ed ancora. Ve li ricordate i soldi del terremoto? Titoloni enormi su come al Sud eravamo tutti ladri, pure quelli che sono rimasti 30anni nelle roulotte, dimenticando sempre di dire che i politici meridionali erano sempre eletti in partiti asserviti agli interessi del Nord, magari proprio dalle industrie che affittavano o costruivano roulottes… Ma poi quando il Fondo Monetario Internazionale scopre che i soldi del terremoto sono andati per l’87% ad aziende del Nord che succede? Nessuno si preoccupa di chiederci scusa o di accusare i nordici di ladrocinio, in combutta con camorra e giudici corrotti. Sara stata una dimenticanza?

Ci hanno “scartavetrato” la coscienza loro e la “Cassa del mezzogiorno” ed il Nord che lavora ed il Sud che ruba, il Nord che paga e il Sud che incassa. ma poi quando l’accademia dei Lincei, dimostrò che grazie alle rimesse degli emigranti meridionali, e solo dei meridionali, il Sud dava allo stato 32 volte quello che lo stato dava al Sud attraverso la cassa del mezzogiorno, nessuno ha parlato, nessun politico del cazzo meridionale ha urlato la verità, nessun giornale ha chiamato quelli del Nord con il loro vero nome: cioè, ladri, bugiardi, cassaintegrati coi soldi nostri, pezzenti arricchiti, ignoranti, falliti cronici salvati dallo Stato e quindi da noi, bancarottieri alla Parmalat, criminali storici dai tempi di Don Rodrigo… la cosa assurda e che nessuno degli economisti di stato, che stanno sempre li a farci conti in tasca si è mai domandato: “scusate ma di quei 31 che restano dei meridionali, lo stato che ne ha fatto?”

Ma i Napoletani si sa, sono incapaci a gestirsi, prova ne è, il Banco di Napoli pieno di debiti. Ed infatti lo Sputtanapoli invoglia i laboriosi nordisti ad “aiutarci”. Loro, come Garibaldi 150anni prima, scendono e si prendono il Banco di Napoli, perché sono “bravi ed onesti”. Dopo 13 mesi si scopre che gli incapaci meridionali avevano il Banco di Napoli con 9 miliardi di sofferenza, ma soprattutto che a comprarsi il Banco, sono venuti i Torinesi che ne avevano 11. Come mai nessuno ha chiamato i Torinesi, pezzenti e incapaci? Ma soprattutto perché gli sputtanatori di Napoli, non hanno subito chiesto di togliere agli incapaci debitosi torinesi la loro banca?

Ed arriviamo al video dell’omicidio di Mariano Bacioterracino avvenuta l’11 maggio.

La colpa è dei meridionali che non denunciano? Scusate ce lo siamo dimenticati che fine ha fatto Giancarlo Siani? E di quelli ammazzati perché avevano denunciato le estorsioni, dai camorristi lasciati liberi dopo solo 2 anni? Qualcuno vorrebbe ricordare che il pizzo nel Casertano si pagava nella caserma dei vigili urbani? E che per diventare Vigile bisognava essere raccomandati?  Che a Giugliano la caserma dei carabinieri è abusiva, significherà qualcosa? Ce lo possiamo chiedere, assistendo ogni giorni a scandali e denuncie se partiti politici e camorra sono la stessa cosa, e che quindi lo Stato, fatto dai partiti, per la proprietà transitiva è fatto da camorristi? Lo vogliamo ricordare che questa alleanza fra Stato e malavita è nata proprio con l’unità d’Italia  e che è con Garibaldi ed i piemontesi che la malavita si definisce organizzata perché si organizzò, insieme allo Stato, per impedire che i meridionali, tutti, si ribellassero ai Savoia? E dell’accordo degli americani con la Mafia per sbarcare i Sicilia? E del bacio di Andreotti? Di Salvo Lima? Vogliamo parlarne? Sputtanapoli vuole convincerci che al sud lo stato combatte la mafia. Ma è di qualche settimana fa la notizia che lo stato trattava con la mafia e che le stragi di via d’Amelio e Capaci non furono altro che armi di contrattazione fra stato e criminalità. E di quando lo stato trattò con Cutolo per liberare il generale della NATO? E dei servizi segreti che facevano entrare ed uscire camorristi dalle carceri come denunciarono Buscetta e Cutolo? E qualcuno vorrebbe far notare ai giornalisti che nelle zone ad alta criminalità ci sono delle “anomalie” elettorali? E quando parlano di “compravendita di voti”? Secondo voi fra chi è la compravendita ed in cambio di cosa? E che dire di tutti i comuni sciolti per infiltrazione mafiosa in Campania e mai nessun giornalista che chieda di togliere il diritto di voto ai camorristi? Tutte queste cose i napoletani le sanno, le sentono, le vivono… secondo voi  bastano a dimostrare che la camorra è nei partiti, che i partiti sono nello stato e che quindi la camorra è lo stato dal 1861 SONO la stessa cosa? Secondo noi, sì. E quindi accusare i napoletani di indifferenza, facendoli passare per complici della camorra mentre lo stato è costantemente in contatto con la camorra nella completa indifferenza degli interessi dei meridionali è o non è un atto di malafede e di sputtanamento senza fondamento? Istigazione al suicidio: l’invito ai napoletani di denunciare i camorristi allo stato sarebbe come chiedere di denunciare Hide a Jekyll.

Fin quando al potere ci saranno partiti antimeridionali e fin quando la stampa tutta sarà tutta di proprietà di poteri forti nordisti, NON CI ASPETTIAMO SCUSE, ma non aspettatevi che subiremo in silenzio ancora per molto.

E quindi vi diciamo apertamente cosa siete. In realtà siete solo dei pezzi di merda. Perché se volevate trovare il killer, non c’era bisogno di mostrare il video, ma solo il frame, con la foto. Se volevate far ricordare il luogo alla gente che avrebbe potuto vederlo, potevate tagliare le scene cruente e i gesti di indifferenza. E siete anche dei pezzi di merda infami. Perché se volevate una certezza che quelle persone non parleranno mai e poi mai, l’unica cosa che non dovevate fare era quella di mostrare i loro volti, in modo da farli riconoscere dai vostri killer, chiamati camorristi (al posto vostro Putin ha dovuto ricorrere ai servizi segreti per fare degli omicidi di stato).

Ma voi non volevate i colpevoli, anzi sicuramente il nome del colpevole lo sapete già, voi non volete combattere i vostri compagni di merenda camorristi, voi volevate una sola cosa SPUTTANARE NAPOLI.

Ma fin quando avremo la forza per farlo, noi meridionali VI INSORGEREMO CONTRO!

Nando Dicè

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