Eleaml


L’UE e la pesca del pesce spada in Calabria di Angelo D’Ambra

Ulteriore regalo dell’UE alla Calabria di Angelo D’Ambra

Sorrento, la crisi della pesca del pesce spada

di Angelo D’Ambra

Pubblicato su webnapoli24.com il 21 giugno 2013


(se vuoi, scarica l'articolo in formato ODT o PDF)

Quella di Sorrento era una flotta storica dedita alla pesca del pesce spada. Le barche sorrentine esercitavano la loro attività fino alle Baleari, ma questo capitolo si è chiuso con il bando contro le reti derivanti spadare e la normativa adottata in Italia via via più severa che ha ridotto le maglie delle reti e avvicinato l’operatività entro le tre miglia. 

Per Sorrento, ciò ha sentenziato la fine di una attività tradizionale, redditizia e con significativi livelli occupazionali, come quella della pesca dello sgombro, esercitata da ferrettare in possesso di regolare autorizzazione, perchè con le restrizioni nazionali sulle maglie non ne è consentita di fatti la cattura. 

Parliamo di una flotta che annovera tra le cento e le centocinquanta imbarcazioni di piccole dimensioni, la cui crisi si inserisce in quella più vasta denunciata dalla Lega Pesca in quanto i provvedimenti, volti alla salvaguardia del pesce spada nel Mediterraneo, non sono ovviamente rispettati dai Paesi non facenti parte dell’UE ed il risultato è che, a fronte della distruzione della pesca nel Mezzogiorno, nei mercati europei si ricorre all’acquisto di pesce spada marocchino o turco pescato con le spadare.



























Creative Commons License
This article by eleaml.org
is licensed under a Creative Commons.







vai su









Ai sensi della legge n.62 del 7 marzo 2001 il presente sito non costituisce testata giornalistica.
Eleaml viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale e del Webm@ster.